Sei soddisfatto delle tue performance a letto? Oppure stai riscontrando qualche défaillance?

I problemi di erezione non sono così rari, sia che si tratti di raggiungerla o di mantenerla: un particolare momento di stress fisico o psicologico o entrambi o l’assunzione di farmaci particolari come gli antidepressivi, possono influire negativamente sulla sfera sessuale, ma a preoccupare è quando iniziano a insorgere segnali persistenti che fanno della disfunzione erettile non più un caso eccezionale ma la quasi regola.

Avete notato ad esempio se nel corso di una giornata pensate al sesso meno del solito? La mancanza di libido a volte è collegata alla carenza di testosterone e a una apatia generale. Un esame dall’andrologo e un controllo ai valori del sangue in questo caso sono fondamentali per risolvere la situazione e correre ai ripari.

Legata al calo del testosterone è anche l’insonnia, che quando compare ne è un chiaro sintomo: il testosterone ha un ruolo fondamentale nel metabolismo, incluso l’utilizzo di grassi e zuccheri.

E qui veniamo al terzo segnale: l’aumento di peso.

Se notate un sovrappeso inusuale e siete in un periodo in cui non praticate attività fisica, la mancanza di erezione è una conseguenza piuttosto comune: l’aumento di peso predispone al diabete che a sua volta compromette i vasi sanguigni, comportando disfunzione erettile.

Infine il campanello di allarme per eccellenza: l’alzabandiera del mattino.

Ultimamente avete notato risvegli mattutini con pene a riposo? Qualcosa indubbiamente non va per il verso giusto.

Alla base di tutti questi segnali vi è ovviamente il calo del testosterone, che si può ovviare assumendo l’ormone mancante, andando a migliorare la propria salute aumentando o introducendo attività fisica, limitando il consumo di cibi grassi, fumo e alcol, e facendo a intervalli regolari dei check up come gli esami del sangue.

Insomma, prima di farne una tragedia ascoltate e osservate il vostro corpo! In genere lui ha tutte le risposte che servono!