Il sesso non è necessariamente penetrazione!

Insomma, se ci si vuole divertire e provare piacere, bastano davvero un po’ di fantasia e di trasgressione e dedicarsi alle coccole erotiche o, in una parola, al petting.

Molto in voga tra gli adolescenti degli anni 80 e poi caduto nel dimenticatoio, oggi il petting torna alla ribalta con il chiaro intento di abbandonare il focus sul pene che entra in un qualche orifizio, a favore di una conoscenza più completa e variegata del proprio partner.

I vantaggi?

Innanzitutto un’intesa più profonda, un aumento della fantasia e della voglia di esplorare, una diminuzione della frustrazione da routine e, udite udite, orgasmi mooolto più intensi e prolungati (diciamo pure anche ripetuti).

Il non ridurre il sesso solo alla penetrazione pare che stimoli maggiormente la libido e di conseguenza l’immaginazione: l’obiettivo non è più penetrare o farsi penetrare e raggiungere l’orgasmo, bensì è escogitare situazioni e attività super hot da provare insieme per raggiungere un livello più elevato di piacere.

Un esempio?

Massaggi spinti sotto alla doccia o meglio ancora sul letto, con oli profumati e non senza prima avere bendato il partner, per aumentare la curiosità e la fantasia, oppure la condivisione del cibo che, sappiatelo, è una pratica molto erotica ed eccitante, fino ad arrivare a un bondage più o meno soft, con manette o foulard.

Il petting, quello fatto bene e con impegno, è un autentico viaggio alla scoperta di nuove zone erogene, di nuovi giochi da fare insieme e di nuovi stimoli, e nulla ci vieta, ad un certo punto, di reinserire la penetrazione quando più ci piace, senza pressioni e senza obblighi.

E poi considerate solo questa cosa: la pelle è l’organo più esteso del nostro corpo, e se tanto ci dà tanto, provate a immaginare la potenza degli orgasmi che ne possono derivare!!!