Chi ha detto che per fare del divertente sesso strap-on si debba essere necessariamente lesbiche?

Indossare un fallo di gomma o silicone e penetrare il proprio partner, sia esso uomo o donna, è un’esperienza che ormai non è relegata al solo mondo delle donne, ma abbraccia anche coppie etero che vogliono un po’ di movimento hard tra le lenzuola.

Se si affronta per la prima volta l’esperienza, è bene sapere alcune cose fondamentali, la prima tra tutte, rigorosamente per lei, è che occorre un po’ di coordinazione per indossare tutto il necessaire e muoversi con il giusto ritmo.

Le dimensioni, mai come in questo caso, sono importanti e andrebbero scelte insieme, se non altro se il lui della coppia non è avvezzo a questo tipo di rapporto sessuale, visto che improvvisamente si troverà… dall’altro lato del gioco!

Alcune posizioni, soprattutto per chi è alle prime armi con l’attrezzatura, sono meglio di altre, come quella alla pecorina, per intenderci, e l’utilizzo di un buon lubrificante è altamente consigliato, ricordando però di sceglierne uno all’acqua in caso il fallo sia di silicone.

I ruoli si possono anche invertire, giusto per precisare che lo strap-on è indossabile anche dall’uomo, che per una volta può provare la sensazione di essere bi-dotato, il che non è da sottovalutare.

Quanto alla scelta di cintura e fallo, i consigli che vanno per la maggiore sono quelli relativi a un acquisto separato, in modo da poter cambiare il fallo quando e se lo si desidera, magari aumentando dimensioni, forma e, perché no, colore; per l’imbracatura è meglio spendere di più subito, che trovarsi a piedi durante un rapporto, puntando sulla qualità e sulla comodità.

Chi ha voglia di provare per primo?