Le abbiamo viste al cinema, le abbiamo lette nei romanzi, addirittura le abbiamo sognate: sono le situazioni particolarmente sexy, hot e idilliache che fanno fantasticare, eppure sono da evitare per la salute e non solo.

Ovviamente ci riferiamo solo a determinati comportamenti, come ad esempio quello che prevede di far gocciolare cera calda sul ventre o sulla schiena del o della propria partner.

In quanti film abbiamo visto questa scena? Ecco, dimenticatevela, la cera scotta, non ha nulla di eccitante e, se raggiunge le parti intime, sono guai.

Altro stereotipo piuttosto diffuso, e quindi non solo sognato ma anche praticato, è quello relativo all’uso dell’olio per fare massaggi molto intimi, giocare con oggetti e rendere la penetrazione più piacevole.

Molti oli per massaggi contengono petrolio che, a contatto con i preservativi, provocano un’azione corrosiva, danneggiandoli fino a romperli: attenzione quindi all’olio che si utilizza, molto meglio sceglierne uno a base di acqua, più sicuro per contraccezione e trasmissione malattie, ma anche più indicato per il delicato ph vaginale.

Tutti i giochi con panna montata e creme per il corpo commestibili, nascondono insidie non da poco: l’elevato contenuto di zuccheri può cambiare la flora batterica vaginale, portando a un aumento di batteri, a irritazione e addirittura a infezioni dure da debellare.

Panna e simili usateli a tavola, così come la frutta e la verdura.

Insomma, al di là di leggende metropolitane che narrano di cetrioli e zucchini recuperati da ani e vagine al pronto soccorso, quella di infilare alcuni tipi di ortaggi o di frutta non è una pratica così lontana dalla realtà, ma anche in questo caso occorre prestare attenzione e non tanto alla possibilità che qualcosa si incastri là dove non deve, bensì al fatto che introdurre potenziali microbi nella vagina può scatenare una seria infezione batterica.

E la famosa vasca idromassaggio?

Anche in questo caso è bene precisare come stanno le cose: l’acqua di vasche tipo jacuzzi o di piscine, è spesso clorurata e il cloro può alterare significativamente il ph intimo.

Questo vale in realtà anche per l’acqua di mare, di fiume, lago o torrente: apparentemente eccitante, per alcuni estremamente romantico, un rapporto sessuale in acqua rende la vagina molto vulnerabile a infezioni batteriche e irritazioni.

In breve: divertitevi, siate folli, improvvisate, ma con un occhio di riguardo alla salute!