Esiste un prima e un dopo nel bondage e ad averlo determinato è stato Cinquanta Sfumature, la celebre serie di film tratta dai romanzi in cui la protagonista, inizialmente poco iniziata al sesso, viene via via coinvolta in un turbine di libido e passione.

Anastasia, questo il suo nome, si avventura, tra le altre esperienze, nel bondage grazie alla fantasia di Christian Grey, che le presenta questo gioco erotico non più come appannaggio di un sesso troppo hard e per pochi, bensì come gioco erotico divertente, stuzzicante e, perché no, volendo anche di gran classe.

Oggetti indispensabili per sperimentare il bondage sono innanzitutto un bel paio di manette, possibilmente rivestite di peluche, per farsi imprigionare al letto o dove più ci piace, e lasciarci fare tutto quello che passa per la testa al nostro partner.

E parlando di manette, impossibile non parlare di tutte le sue varianti: si fa presto a dire manette se non si posseggono anche quelle per le caviglie o, ancor meglio, quelle che legano polsi e caviglie insieme (e qui la fantasia gioca di brutto).

Dopo le manette, indispensabile è una fascia per gli occhi: essere legati e non sapere cosa ci sta per accadere, rende il sesso ancora più eccitante.

Terzo, ma non indispensabile, un intimo che risponda alle esigenze del bondage: immaginate di dover togliere le mutandine quando siete legate al letto, molto meglio averne un paio di quelle dotate di opportune aperture per i passaggi del… caso!

A seguire tutto ciò che la nostra fantasia ci suggerisce: mollette strizza capezzoli, frustini di piume, corde di seta, collari più o meno rigidi da abbinare alle manette e via dicendo.

Ovviamente il gioco è bello se è condiviso, abbiate quindi l’avvertenza, prima di buttarvici a capofitto, di verificare cosa è assolutamente proibito, per l’altro, subire: eviterete frenate brusche e spiacevoli litigi.

Inventate una parola d’ordine per interrompere qualsiasi attività, in modo da assicurarvi il benessere vostro e del vostro partner, dopo di che… giocate!

E ricordate: non sono solo le donne a voler essere ammanettate…