È uno degli atti più intimi e privati di cui una coppia possa godere e forse è per questo che il sesso orale, ancora oggi, è avvolto da mistero e tabù.

Molti psicologi affermano che soprattutto le donne sono restie ad ammettere di provare piacere ricevendo o praticando il sesso orale, mentre i sondaggi mostrano che molte persone, inclusi giovani adulti, vi ricorrono per preservare la verginità, pensando che non si tratti di sesso, o scongiurare gravidanze indesiderate.

Un importante studio realizzato nel 2016 ha evidenziato che il 70% delle donne ha descritto come estremamente piacevole il ricevere sesso orale, ma che solo il 28% del totale si è dedicato al partner per ricambiare la cortesia, contro il 52% di uomini che invece ha ammesso di farlo durante ogni rapporto con la propria partner.

Secondo gli studiosi il sesso orale (dato e ricevuto) se per la maggior parte dei casi rafforza il legame di coppia, talvolta mette a disagio uno dei due partner che, suo malgrado, lo pratica pur non traendone alcun beneficio.

Quello che in realtà pochi sanno è che anche se non avviene penetrazione, il rischio di contrarre malattie veneree è elevato e un banale mal di gola che si protrae, può rivelarsi una infezione che generalmente compare nelle aree genitali.

La soluzione? La stessa che si usa con i rapporti vaginali o anali: un preservativo magari aromatizzato per lui e un foglio di lattice (in realtà poco stimolante) per lei.

Il sesso orale si presta a diverse varianti, come mettersi a 4 zampe, contro al muro, a 69, aiutandosi con vibratori e soprattutto con la fantasia: perché anche in questo caso, come per il resto, la noia può minacciare l’eccitazione.

Come per molte pratiche sessuali, anche per quella orale esistono falsi miti che derivano per lo più dai set cinematografici, come ad esempio quello che afferma che per far godere un uomo, occorra prendergli in bocca l’intero membro.

Insomma: gola profonda ha sdoganato certamente un settore delicato, ma la zona più sensibile di un uomo è sicuramente il prepuzio ed è lì che andrebbero mirate le attenzioni.

Analogamente per le donne vige il succhiare furiosamente il clitoride e tutto quello che c’è vicino: a qualcuna piace, ma alla stragrande maggioranza eccita molto di più il concentrare la lingua in maniera più o meno delicata sul cappuccio del clitoride, zona estremamente erogena.

E se a qualcuno/qualcuna non piace il sesso orale?

Non siamo robot auto-programmati: il sesso in generale è un piacere da scoprire, non un programma da seguire a memoria.

Lasciatevi andare e seguite le vostre pulsioni, non potete sbagliare!