Non è certo questo il periodo per divertirsi con il sesso occasionale, rinchiusi come siamo, chi più, chi meno, nelle 4 mura di casa.

Ma ci è concesso sognare o per lo meno ricordare, o ancora meglio ipotizzare il futuro, quando potremo riaprire le nostre case e farci entrare chi vogliamo, anche il tizio che incontriamo al supermercato che ci intriga o la tipa che incrociamo in ascensore che ci fa uno sguardo che è tutto un programma.

Il bello del sesso occasionale si riassume in “visto, piaciuto” e dopo “è stato bello, tanti saluti”: non ci sono vincoli, si risponde a un istinto viscerale e passionale e ci si sente, se tutto va bene, incredibilmente sexy e vincenti. Insomma, un momento di gloria.

Ovviamente manca quell’intimità tipica che ci fa perdonare per una performance sfortunatamente poco brillante, ma il rischio vale la candela.

Quali sono le regole importanti da ricordare per chi sa già, in cuor suo, che alla prima occasione di una trasferta fuori città o di un qualsiasi altro evento, finirà la notte in compagnia di un perfetto sconosciuto?

Innanzitutto la preparazione: da quella fisica (lavati profumati sbarbati depilate, per intenderci), a quella dell’ambiente (che sia casa vostra o la camera dell’hotel, evitate il caos o i piatti nel lavello!) a quella della sicurezza (chi vi portate in casa? Non lasciate preziosi in giro, nemmeno carte di credito o banconote, riempite piuttosto il cassetto di preservativi).

Siate intuitivi: se lui o lei è timida, non spaventatela mostrando subito manette o attrezzi sadomaso, mentre se è proprio il brivido che cerca, non esagerate con i preliminari sdolcinati.

E dopo?

Il coinvolgimento, nel sesso occasionale, deve essere… occasionale.

Può essere carino mandare un messaggio gentile il giorno seguente, ma che non sia il primo di una lunga e spiacevole serie (a meno che insieme non abbiate stabilito che siete l’uno la metà dell’altro).

Insomma, take it easy, divertitevi e siate coscienziosi: alla fine il sesso occasionale è bello così.