In epoca in cui sono alla ribalta gli scandali sessuali relativi ai personaggi famosi, attori, politici e uomini dello spettacolo in genere, è tornato a ripresentarsi il tema della sesso dipendenza.

In realtà, come sostiene la AASECT (American Association of Sexuality Educators, Counselors, and Therapists), la dipendenza dal sesso non è una vera dipendenza, sebbene possano esserci alcune somiglianza con il modo in cui alcune sostanze influenzano il cervello.

Secondo il principale ente nazionale di sessuologi ed esperti di sesso, non esistono sufficienti prove concrete per affermare che il sesso possa essere considerato una dipendenza vera e propria.

Il modello della dipendenza da sesso è cresciuto esponenzialmente negli anni 80, quando il panico dell’HIV era al culmine e la paura del controllo del comportamento sessuale era estrema, tanto da portare a considerare perversioni alcuni dei tanti modi di fare sesso.

Il motivo fondamentale di questa credenza è che la società odierna tende all’autolesionismo: insomma meglio essere catalogati dall’avere una malattia che esporsi dicendo di amare il sesso!

Secondo gli studiosi i problemi e i comportamenti sessuali sono così complessi che dare loro l’etichetta di dipendenza da sesso risulta estremamente semplicistico oltre che dannoso.

Del resto la scarsa conoscenza delle necessità delle persone circa il sesso e le cattive informazioni al riguardo, hanno inculcato alle persone un’idea errata del piacere provocato da un rapporto sessuale.

Se fossimo più aperti con la nostra sessualità, affermano i ricercatori, saremmo meno sbrigativi nel categorizzare le disfunzioni sessuali e nel confondere un sano desiderio con una dipendenza.

D’altronde chi stabilisce quanto sesso è bene fare in una settimana? E chi è autorizzato a determinare quali pratiche sessuali, ovviamente consenzienti, siano accettate come positive?

Ci sono persone che amano folleggiare, concedendosi più rapporti e con più partner, altre che preferiscono condividere la propria sessualità con un unico soggetto e, ahimè, tante che vivono il sesso con frustrazione.

Alla fine se c’è un ambito dove le regole spariscono o quasi, è proprio quello del sesso, dove è permesso fare ciò che si desidera e come lo si desidera, a patto che l’altro, l’altra o gli altri siano d’accordo!