Difficilmente le persone si sentono a proprio agio parlando di sesso anale, considerato un vero e proprio tabù; ma sotto sotto, salvo qualche reale eccezione, non solo tutti ci hanno pensato ma lo hanno per lo meno provato.

E indovinate? Sono le donne a provare maggior reticenza nel parlare del loro non più vergine lato B.

Un uomo su tre fa regolarmente sesso anale che, parlando dal punto di vista puramente fisico, è estremamente soddisfacente poiché lo sfintere, molto più stretto della vagina, comprime maggiormente il pene, provocando più piacere; da non dimenticare una forte fantasia di dominanza che viene messa in atto durante una penetrazione anale, che può essere gradevolmente condivisa anche da lei.

Ma qui viene il bello: solo una minoranza di donne ammette di fare sesso anale e di provarne godimento.

Addirittura l’11% ammette di averlo solo provato (una volta sola s’intende…), mentre solo il 35% dichiara che rientra regolarmente nelle pratiche sessuali e di trarne grande divertimento e godimento.

Insomma, c’è un fitto mistero riguardo al rapporto delle donne con il loro lato B inteso come varco alternativo del piacere.

Se infatti vi sono donne che realmente considerano il sesso anale degradante o ne sono spaventate per il dolore, ve ne sono molte che, pur praticandolo abitualmente, se ne vergognano.

Innanzitutto è bene dire che, almeno per la prima volta, è fondamentale avere un partner premuroso, che non ingrani la quarta appena trova via libera e che rassicuri la propria lei, aiutandola magari con un buon lubrificante.

Detto questo, chi ha affermato che la donna non può provar piacere dai rapporti anali?

Quello che molte donne non sanno, ad esempio, è che molte posizioni che prevedono una penetrazione anale, vanno a stimolare profondamente anche il clitoride grazie ai legamenti che uniscono ano e vagina.

E poi, come sempre, valgono molto il coinvolgimento e il feeling con il partner: avete mai pensato che nel sesso tutto è lecito purché lo desideriate?

Quindi, via i tabù sotto alle lenzuola!

Piccola postilla su cui riflettere: in 13 stati degli USA il sesso anale era proibito dalla legge fino al 2003 mentre nell’antica Roma avere rapporti anali con il proprio schiavo, era indice di grande potere.