Lo aveva detto pure Freud: quando si tratta di sesso, gli uomini, lungi dall’essere semplici, sono un pianeta oscuro.

La camera da letto rappresenta uno dei grandi palcoscenici di performance maschili e spesso quello che viene proposto in TV o al cinema è molto lontano dalla realtà, con erezioni che funzionano alla perfezione, donne lascive e aperte a ogni tipo di esperienza, amplessi che durano quanto una partita di tennis, etc etc.

Ma se nella maggior parte dei casi è la donna a essere oggetto di rubriche circa consigli e vademecum per poterla soddisfare, raramente si parla del pianeta uomo.

Ad esempio si ritiene erroneamente che gli uomini siano così divorati dalla libido da non essere minimamente toccati dal resto, quando in realtà sono molti coloro che si dichiarano imbarazzati dal proprio peso o da alcune parti del corpo, tanto da subirne le conseguenze in camera da letto.

Se a questo aggiungiamo la cosiddetta ansia da prestazione (sarò capace di farle raggiungere l’orgasmo? Sarò in grado di mantenere l’erezione?), ecco che il quadro che ne esce è ben diverso dal supermacho che non guarda in faccia a nessuno.

L’uomo ama essere gratificato con complimenti che lo portano a essere più sicuro di sé, con espressioni di ammirazione circa una sua peculiarità fisica o caratteriale: insomma, l’amplesso non inizia nella camera da letto, bensì molto prima.

Ad esempio, se è preoccupato del suo peso, dirgli una cosa sexy mentre deve ancora spogliarsi, lo metterà sicuramente a su agio.

Un vero e proprio motivo di discussione è il post rapporto, quando cioè la donna vorrebbe perdersi in coccole e intime carezze, mentre l’uomo, appagato, desidera solo farsi una bella doccia.

L’uomo, una volta per tutte, ama il sesso nudo e crudo e non vi è nulla di personale in questo: non si tratta di dominare una donna, bensì di rapirla usando i sensi e la fisicità.

Le donne, dal loro canto, non dovrebbero sentirsi a disagio, dovrebbero piuttosto lasciasi rapire e concedere al partner di comandare tra le lenzuola; quanto alla doccia, esistono i compromessi e questi sono possibili grazie alla comunicazione!

Inutile sbuffare e fare il muso: parlatene!

Il pene: molte donne pensano che sia l’unica zona erogena di un uomo.

Sbagliato, l’uomo ha molte zone che amerebbe venissero stimolate durante un rapporto, ma che teme di comunicare per paura di risultare meno macho.

Il petto, le cosce, la nuca, i testicoli, le mani, ognuno ha la sua hot zone, credeteci!

E passiamo alle fantasie sessuali: in genere l’uomo ha bisogno di condividere fantasie con la propria partner ma non lo fa per paura di essere giudicato o addirittura deriso.

In questo la donna talvolta manca di elasticità mentale: visto che anch’essa ha fantasie ben specifiche, tanto vale condividerle insieme al partner e creare una sorta di gioco molto intimo.

Se poi siete così ben in sintonia da realizzare anche una sola delle reciproche fantasie, allora siete a cavallo.

Paradossalmente il sesso, che allevia enormemente lo stress, può diventare esso stesso causa principale di un forte stress, quando cioè non lo si pratica a sufficienza o non si è più performanti come una volta.

Una donna in genere invecchia prima di un uomo, sessualmente parlando, e questo va affrontato in maniera matura da entrambi, per evitare rotture insanabili.

Se improvvisamente la partner ha problemi di eccitazione, l’uomo desidera esserne immediatamente  informato per trovare insieme una soluzione: il silenzio e la mancanza di contatto, provocano nell’uomo una profonda frustrazione. Egli inizia a mettere in discussione la propria capacità di soddisfare la partner, scatenando dinamiche negative alla buona riuscita della relazione.

Infine la voce: l’uomo ama enormemente parlare durante il sesso!

Gemiti, sospiri ma anche incoraggiamenti, descrizioni molto molto hot di ipotetiche fantasie sessuali, mettono il pepe giusto nell’amplesso, quindi care Donne: parlate, sbizzarritevi, aprite la mente e farete felice il vostro Uomo!