Un minuto? Pochi secondi? Due spinte e sei fatto?

I sessuologi hanno stimato in maniera scientifica che il rapporto sessuale (preliminare inclusi) duri in media da 1 a 10 minuti e che invece il tempo tra penetrazione ed eiaculazione sia, sempre in media, pari a 7 minuti circa.

Ovviamente non è per tutti così e ci sono uomini che si posizionano molto al di sotto della media: un uomo su cinque dura meno di un minuto, mentre il 10% degli uomini nel mondo dura tra 1 e 2 minuti; vi sono poi molti soggetti che non arrivano alla penetrazione ed eiaculano durante i preliminari o appena appoggiano il pene all’ingresso della vagina.

Tutti malati di eiaculazione precoce? Non proprio.

Fanno parte infatti dei test sia coloro che sono alle prime armi (e che quindi hanno tempi ancora molto veloci per inesperienza), sia un nutrito numero di uomini che soffrono di ansia da prestazione e molti invece sono inseriti in legami di lunga durata (dove spesso il sesso è mordi e fuggi).

Molti scienziati in realtà sono assolutamente convinti che in natura il sesso non debba durare tanto e che le prestazioni si siano allungate per effetto della richiesta (a ragion veduta) da parte delle donne di un maggior appagamento sessuale.

In ogni caso esistono diversi rimedi e terapie per ovviare a tempi troppo veloci di eiaculazione: l’importante è parlarne, non abbattersi e impegnarsi a risolvere il problema.

Voi durate a sufficienza?