Tra i motivi di ironia riguardo al sesso, dopo le misure anatomiche maschili, c’è sicuramente la durata: troppo presto o troppo tardi sono il cruccio di molti uomini (e di molte donne).

Ma quanto dovrebbe durare un rapporto sessuale ideale?

Se lo sono chiesti psicologi, scienziati, medici, terapisti, giungendo ad alcune interessanti conclusioni.

Sfatiamo innanzitutto il detto che più dura, più si gode: la durata ideale (per uomini e donne) di un rapporto sessuale è esattamente 13 minuti, intendendo per rapporto tutta la fase dalla penetrazione fino all’orgasmo.

Premesso che la durata perfetta è il risultato dell’intesa tra i due (e che quindi può variare da coppia a coppia), in generale secondo gli studiosi i 13 minuti rappresentato un tempo sufficiente perché il rapporto dia a entrambi la giusta porzione di piacere.

Al di là di questi 13 minuti, è anche vero che la classica “botta e via” che si consuma in un particolare momento di estrema eccitazione e magari in condizioni un po’ precarie (dietro al portone di un ingresso condominiale, in auto in un parcheggio o nel bagno di un locale), per essere soddisfacente al top necessita di appena un paio di minuti, così come è vero che il rapporto consumato in un pomeriggio trascorso con il proprio partner a giochicchiare a letto protraendo il piacere, può durare anche un’ora.

Insomma, è il caso di dire che il tempo è relativo: se l’amplesso è proibito, eccitante e coinvolgente, può anche essere veloce e nessuno si lamenterà.

L’importante è essere coscienti di un eventuale problema di ritardo nell’eiaculazione o al contrario di eiaculazione precoce: in questi casi la tempistica la conoscete da soli ed è legata alla mancata soddisfazione piena, vostra e della vostra partner.

A tal proposito ci si può aiutare con creme e prodotti naturali che non solo risolveranno il problema, ma non vi daranno effetti collaterali.

Se invece non avete questo tipo di specifiche problematiche, buttate l’orologio e datevi da fare, il resto è… tempo sprecato!