La secchezza vaginale è quella cosa di cui si sente tanto parlare e che, se a 20 anni rappresenta
l’ultima delle preoccupazioni in fatto di sesso, dopo i 40 o comunque vicino alla menopausa diventa un autentico incubo.


La secchezza vaginale infatti tende a colpire donne che presentano un basso livello di estrogeni,
cosa che avviene generalmente in menopausa, rendendo la vita sessuale più una preoccupazione che un momento di spensierato piacere.
Ma questa disagevole condizione colpisce anche donne che assumono antidepressivi, pillole
anticoncezionali o che hanno subito trattamenti molto invasivi come la chemioterapia; al di là del
disagio durante il rapporto, la mancanza di lubrificazione può portare a ferite e lesioni che a loro
volta possono condurre a infezioni e malattie.
In commercio esiste una grande varietà di lubrificanti a base di sostanze chimiche che, a lungo
andare, possono risultare rischiose per la salute; perché quindi non seguire qualche consiglio per
soluzioni naturali e prive di effetti collaterali?
Secondo le ricerche il 75% delle donne che soffre di secchezza vaginale è semplicemente
disidratata; una persona, per garantire al proprio organismo la salute, dovrebbe bere dalle 8 alle 10
tazze di acqua al giorno e una donna che ha problemi di lubrificazione vaginale dovrebbe, prima
ancora di ricorrere a chissà quali espedienti, fare un esame di coscienza su quanto effettivamente si
idrata durante la giornata.
L’olio di Enotera, estratto dall’omonima pianta Oenothera, è un efficace rimedio naturale da
utilizzare sotto forma di capsule da inserire direttamente nella cavità vaginale durante la notte, così
come l’olio extra vergine di oliva, da impiegarsi per piacevoli massaggi interni, magari come
preliminare prima di un rapporto sessuale.
Una delle cause e insieme della risoluzione della secchezza vaginale potrebbe non piacere a molte
(e forse nemmeno ai rispettivi partner): la depilazione totale.
Insomma, se prima il trend era il riccio selvaggio per poi passare ai vari Brasil Style, ora il total hair
removal è quello che va per la maggiore, basta farsi un giro sui canali porno per notare l’assenza di
qualsiasi pelo pubico, sia per lei che per lui.
Ma, ahimè, se la Natura ha dotato la donna di quel vello che per secoli ha fatto perdere la testa agli
uomini, una ragione pure ci sarà e secondo molti studi al riguardo, la mancanza dei peli pubici
provoca non solo problemi di lubrificazione, ma anche un maggiore rischio di contrarre malattie
veneree.
Ok, non volete rinunciare al tutto liscio e nudo?
Allora rimane un rimedio assolutamente naturale, il più naturale di tutti, sempre a disposizione,
sempre efficace: la saliva!