Che caratteristiche deve possedere un pene per essere considerato universalmente bello?

Sembra una futile domanda, eppure c’è chi ne ha fatto l’oggetto di una ricerca, finalizzata a fornire le giuste indicazioni per la chirurgia plastica e correttiva.

Lo studio ha coinvolto un centinaio di donne, alle quali è stato chiesto inizialmente di esprimere un giudizio circa l’aspetto di diversi peni, sia naturali che dopo modifiche chirurgiche, in base a una serie di caratteristiche, come la lunghezza, il diametro, la forma del glande, la presenza o meno di peli pubici, eventuali curvature, l’aspetto dello scroto e così via.

Una delle valutazioni riguardava anche l’aspetto generale, ovvero se il pene in questione aveva o meno un’immagine naturale o se sembrava artefatto.

A sorpresa la maggior parte delle donne coinvolte ha mostrato grande attenzione proprio sull’aspetto generale (che racchiude un po’ tutti i parametri, come la pelle e la forma del glande) e l’aspetto del pelo pubico che deve essere ben curato e non incolto (i peni nudi non sono tra i preferiti).

In secondo piano quindi le dimensioni del pene, che comunque per essere accettabili devono orientarsi su una lunghezza di almeno 16 cm circa, e dello scroto, che piace particolarmente grande, mentre all’ultimo posto si posiziona proprio il diametro del pene, che in ogni caso è preferibile non eccessiva.

Circa le curvature i dati mostrano più varietà: alcune donne hanno risposto di preferire i peni curvati verso l’alto, altre verso destra o sinistra, altre lo amano dritto come un fuso e diverse hanno ammesso di non avere preferenze al riguardo.

I risultati della ricerca stridono ovviamente con molti degli stereotipi che vogliono le donne affamate di membri giganteschi e iper depilati, ma forse a rendere famosi questi stereotipi sono stati proprio gli uomini.

E in ogni caso: de gustibus!