C’è chi lo apprezza e chi invece no: parliamo del dirty talk, ovvero il parlare sporco, il dirsi parolacce e frasi sconce a letto, con l’obiettivo di accrescere l’eccitazione.

Come ci sono coloro che amano fare sesso a luci accese, ci sono anche quelli che sussurrano o si fanno sussurrare (o urlare!) le parolacce.

In genere si parte soft, con frasi tipo “mi fai bagnare tutta” o “me lo fai diventare duro”, per poi passare a cose più esplicite come “scopami forte” o “ti scopo forte”.

E poi alla fantasia non c’è limite, basti considerare che esiste una nutrita schiera di persone (uomini o donne) che raggiungono il massimo dell’eccitazione proprio con il sesso parlato, e quindi con storie inventate o di vita vissuta molto hot, descrizioni di ipotetici rapporti o scene di sesso di gruppo o con persone dello stesso sesso, con sconosciuti, e chi più ne ha, più ne metta.

A queste abitudini, esiste una corrispondenza scientifica che dice che a seconda delle frasi o delle parole pronunciate, il battito cardiaco ha un’accelerazione più o meno forte e la libido subisce un’impennata.

E se si trova un partner che non ama parlare o nemmeno ascoltare?

Bisogna ovviamente trovare un compromesso, qualcosa che non sia proprio fare l’amore nell’assoluto silenzio, ma nemmeno come se si fosse dentro a un bordello di Saigon.

Insomma, come sempre de gustibus e molto rispetto, per il resto… divertitevi!