Ancora alla ricerca del famigerato punto G? Lasciate perdere, il punto A pare essere di gran lunga più soddisfacente e, soprattutto, la sua stimolazione è molto più semplice.

Dove e come si trova questa nuova frontiera del piacere femminile?

Fondamentale per trovare il punto A è il momento dei preliminari: solo infatti con una buona lubrificazione e la giusta eccitazione sarà possibile trovarlo.

Tecnicamente il punto A è situato tra la cervice e la vagina, quindi più in profondità del punto G, ma detto così potrebbe risultare piuttosto fumoso per coloro che non hanno un master in anatomia femminile.

Entrando per esempio utilizzando il dito medio, troverete il punto A nella parete vaginale verso la parete addominale, in profondità, e mimando il gesto del “vieni qui” per stimolarlo; la partner dovrebbe essere già eccitata e possibilmente stesa sulla schiena con le gambe sollevate.

Come capire se lo avete trovato? Beh, inutile dirlo, dalla reazione di lei!

Gli orgasmi vaginali profondi sono in genere molto intensi e prolungati, impossibile non distinguerli da quelli clitoridei!

E, colpo di scena, il punto A potrebbe essere stimolato anche praticando sesso anale (il che spiega in un certo senso l’orgasmo anale): il punto in questione viene sollecitato quando il retto preme contro la parete vaginale, grazie alla penetrazione.

Che utilizziate le dita, il pene o un sextoy, ricordate in ogni caso che l’importante è sperimentare, senza tabù e con entusiasmo: vi divertirete un sacco!