Ci avete mai pensato veramente?

Insomma, si fantastica sul sesso, lo cerchiamo, lo desideriamo, lo facciamo e ne desideriamo di più: perché?

Quella che potrebbe sembrare una domanda sciocca e dalla risposta banale, in realtà è al centro di numerosi studi sulla sessualità che solo dagli anni 90 in poi sono stati resi pubblici.

L’essere umano è estremamente complesso e così come non esiste una ragione universale per mangiare la pizza, non esiste alcuna singola motivazione basata su tempo, cultura e storia di un popolo, circa le sue abitudini sessuali.

Ma tutti i sondaggi condotti in merito, somministrati a diverse tipologie di persone, provenienti da differenti mondi culturali e religiosi, hanno evidenziato che vi sono 4 ragioni principali per cui si fa sesso: una ragione fisica (legata al bisogno di diminuire la tensione, alla ricerca del piacere e di esperienze in generale), una ragione correlata al raggiungimento di un obiettivo (sia esso uno status sociale, l’oggetto dei desideri, il possesso fisico di una persona), una ragione emotiva (e quindi legata all’amore, alla voglia di costruire una relazione) e, infine, una ragione che si basa sull’insicurezza (bisogno di aumentare l’autostima, di sentirsi potenti e importanti).

La maggioranza degli uomini mette tra le principali motivazioni per cui è spinto a fare sesso, l’aspetto fisico della partner, con il corpo al primo posto, seguito dal viso; per i ricercatori questo è spiegabile dal fatto che geneticamente il maschio ricerca nella femmina i segnali di una buona fertilità e quindi di una peculiare capacità riproduttiva.

Dopo l’aspetto fisico, la disponibilità della partner  (ogni lasciata è persa) e la ricerca di un numero maggiore di esperienze sono le ragioni per cui, in generale, gli uomini vogliono fare sesso.

E le donne?

Al primo posto, a dispetto dei tempi attuali in cui le donne hanno imparato a pretendere il proprio piacere, prevalgono motivazioni emotive, come il volere esprimere amore per il compagno e l’esserne innamorata; in questo caso i ricercatori sostengono che le donne, molto più degli uomini, preferiscono il sesso nel contesto di una relazione duratura.

Il sesso quindi senza coinvolgimento emotivo rimane, ancora oggi, una peculiarità tutta maschile.