Relegati da sempre a un misto di vergogna, dubbi, perplessità e timore di provare dolore, i rapporti anali ancora oggi vengono visti come una pratica da evitare tra eterosessuali.

In realtà la stimolazione anale, sia per gli uomini che per le donne, è un mondo (piacevole) tutto da scoprire!

Come sdoganare quindi uno dei piaceri del sesso ancora apparentemente così misterioso?

Intanto con un buon lubrificante, visto che la zona, a differenza della vagina, non si autolubrifica, poi con molta passione e calma: approfittate della massima eccitazione, non abbiate fretta di concludere e abbandonatevi al piacere della scoperta.

Anche una posizione corretta fa la differenza: aiutandosi con il corpo, la penetrazione sarà agevolata e permetterà di raggiungere il top dell’eccitazione.

Qual è la migliore?

De gustibus!

Dalla classica pecorina a quella dell’amazzone, che permette a lei di controllare ritmo e spinte, ognuno deve trovare la propria (oppure provarle tutte!).

Infine, come sempre, la sicurezza: l’utilizzo di un preservativo aiuta a scongiurare infezioni o malattie.

Per il resto… buon divertimento!