Lo sapete che solo il 10% del totale delle donne raggiunge davvero l’orgasmo?

Una percentuale bassissima e che ci dice quanto ancora sia difficile per il gentil sesso affrontare le gioia delle lenzuola con serenità e appagamento.

Se il 10% delle donne ha infatti una vita sessuale più che soddisfacente, il restante 90% ha a che fare con una serie di problemi non indifferenti che inibiscono la possibilità di provare piacere.

La routine quotidiana spesso non lascia tregua, il tempo a disposizione per sé stesse è sempre limitato, si tende ad avere paura di perdere il controllo e ci si mettono pure i fattori di stress: il piacere, per la donna, pare qualcosa di proibito.

L’ansia è uno dei motivi per cui l’orgasmo è difficile e questo stato mentale, che si autoalimenta in maniera inarrestabile, è legato a una immagine negativa che le donne hanno del proprio corpo: troppo grassa, troppo magra, poco seno, fianchi larghi, smagliature, etc.

Sconfiggere l’ansia spesso è la chiave di volta di tutta la vita sessuale di una donna che rientra in quel 90% della statistica.

Accanto a motivi puramente psicologici, ci sono poi quelli prettamente fisici, come la mancanza di un buon tono muscolare; per raggiungere l’orgasmo occorre saper contrarre gambe, addome, glutei e muscoli pelvici inferiori in generale.

Per porre rimedio a questa antipatica condizione, gli esercizi di Kegel forniscono tutti gli strumenti per rinforzare la muscolatura e affrontare non solo l’orgasmo ma, in futuro, anche la menopausa in maniera serena.

E la lubrificazione dove la mettiamo?

Un quarto delle donne che ha avuto difficoltà a raggiungere l’orgasmo, lamenta una lubrificazione insufficiente; un buon lubrificante rende i genitali più sensibili e aiuta ad avere più orgasmi, basta solo scegliere quello che più fa al caso proprio.

Tra le cause più comuni circa il mancato raggiungimento dell’orgasmo, vi è indubbiamente la scarsa conoscenza del proprio corpo (fattore per cui anche il partner è spesso coinvolto): molte donne non solo non hanno mai sperimentato sul loro corpo il sesso, con giochi e sex toys, ma non conoscono nemmeno quali sono i “pulsanti” che fanno scatenare il countdown verso il piacere (stimolazione clitoridea, anale, fantasie, etc).

La comunicazione in camera da letto con il proprio partner è  fondamentale: non si può immaginare cosa vi fa impazzire, dovete  essere voi a chiedere cosa vi eccita tanto da farvi raggiungere l’orgasmo.

A tal proposito molti sessuologi non solo consigliano alle donne di masturbarsi con frequenza, ma di parlare delle proprie fantasie sessuali durante gli amplessi, in modo da rendere più piccanti i momenti con il partner e di informarlo su cosa vi frulla in testa.

Non dimenticare infine che molti farmaci rallentano il piacere (come gli antidepressivi) e che una scarsa attività motoria è nemica non solo del fisico ma anche del sesso!

Per tutto il resto, rilassatevi e godete!