Anche il sesso e il modo di farlo si adeguano al lockdown e così, senza entrare realmente in contatto con altri partner, si gioca sul web.

E in particolare gli habitué del sesso promiscuo che generalmente si incontravano in case, circoli e luoghi di aggregazione spinta, hanno trovato una soluzione sicuramente meno diretta ma ugualmente eccitante: l’orgia digitale.

Esperienza incredibilmente liberatrice e potenzialmente molto più coinvolgente rispetto alla classica orgia, quella digitale permette in realtà di avere sullo schermo una quantità di appassionati notevole e, attenzione, tutti ben visibili.

Nessuno rimane alle spalle o in un angolo buio di una stanza, bensì tutti hanno un posto in prima fila: c’è chi guarda, chi mette davanti alla webcam un particolare del proprio corpo e non necessariamente l’organo sessuale, chi è da solo e chi è in coppia, ma tutti, indistintamente, sono visibilmente eccitati.

Ovviamente si perde una gamma di sensazioni legate al tatto, all’olfatto e al gusto, gli scambisti si trovano un po’ disorientati e bisogna fare uno sforzo per ricordarsi che non si sta guardando un porno, ma che ognuno, in diretta e da svariate parti del mondo, sta facendo sesso in compagnia.

Strano a dirsi ma coloro che hanno provato l’orgia digitale, si sono detti assolutamente soddisfatti, tanto da riprovare due volte in un solo giorno l’esperienza, mentre la già numerosa community di scambisti si è allargata, accogliendo anche coloro che, per timidezza o timori vari, non aveva mai provato a imbucarsi in un’orgia organizzata.

Insomma, astinenza e distanza lungi dal provocare assenza di desiderio!

Indubbiamente tutto ciò che è nuovo e mai sperimentato, diventa automaticamente fonte di eccitazione e intrigo e anche l’orgia digitale, pur con le sue innegabili lacune, si rivela la nuova frontiera del sesso di gruppo in fase di pandemia.

Del resto l’importante è godere ma con sicurezza: e voi, avete già sperimentato?