Il più sicuro tra i metodi contraccettivi e sicuramente il più efficace contro le malattie a trasmissione sessuale: sua maestà il preservativo.

Ma nonostante esso possa garantire una pressoché totale sicurezza ed efficacia (circa il 97%), il suo maldestro impiego mina ancora oggi la sua credibilità, tanto che in alcune scuole delle superiori hanno iniziato a divulgare una mini guida per tutti gli adolescenti sessualmente attivi.

È bene sapere innanzitutto che il preservativo oggi è disponibile in diverse varianti, a partire dal materiale: in lattice (un classico), più economico ma incompatibile con l’impiego di lubrificanti a base di olio e con soggetti allergici, e in poliuretano, più sottile, trasparente, inodore e resistente a tutti i tipi di lubrificante.

Quale scegliere? Sicuramente quello con cui vi trovate meglio! L’ideale è provare entrambi i materiali, a meno che non siate allergici al lattice e quindi la scelta è già fatta.

Come indossarlo?

Il preservativo si indossa al momento dell’erezione e prima ovviamente della penetrazione; coloro che lo mettono dopo aver fatto un po’ di sesso, non sanno evidentemente che oltre a rischiare la trasmissione di malattie, rischiano pure una gravidanza indesiderata, a causa del liquido emesso dal pene prima dell’eiaculazione, contenente spesso spermatozoi.

Appoggiate quindi il preservativo sul glande ben esposto (se non siete circoncisi, abbassate la pelle del prepuzio), srotolatelo lungo il pene tenendo il serbatoio tra le due dita, fino alla base, e abbiate cura che non risalga, rischiando di sfilarsi.

Una delle fasi più critiche relative all’utilizzo del preservativo, è indubbiamente l’estrazione: levatelo quando avete ancora l’erezione e quando lo avete già estratto dalla vagina o dall’ano, per evitare fuoriuscite, chiudetelo bene con un nodo e gettatelo (non nel wc, se non volete bloccare i tubi di scarico! Il meglio è avvolgerlo in un fazzoletto di carta e di buttarlo nell’indifferenziato).

Alcuni importanti consigli:

  • un preservativo può essere corto, ma mai stretto: rischierebbe di rompersi sul più bello
  • utilizzateli anche per i rapporti orali (le malattie si trasmettono anche così), magari scegliendo quelli aromatizzati
  • conservateli in luoghi freschi e asciutti e ricordatevi di controllarne la scadenza
  • per il sesso anale utilizzate preservativi più resistenti

Insomma, divertitevi, ma con la testa sulle spalle!