Attenzione: articolo ad alto contenuto erotico.

Pompoir: mai sentito? E se sì, sapete esattamente di cosa si tratta?

Il pompoir fa parte di quelle pratiche molto raffinate ma decisamente hot del sesso d’élite, quello, per intenderci, lontano anni luce da “una botta e via”.

Per chi lo ha provato, il pompoir rappresenta il top del piacere, anche se già le donne dell’antichità conoscevano questo trucco, che praticavano con somma soddisfazione dei mariti o degli amanti.

Versione avanzata dei famosi esercizi di Kegel (indispensabili per rinforzare il pavimento pelvico), il pompoir è l’arte per aumentare l’orgasmo attraverso il controllo dei muscoli vaginali.

Ma cosa succede se gli esercizi di contrazione vengono fatti con il pene in vagina?

La contrazione e decontrazione di questi muscoli, oltre a potenziare il momento dell’orgasmo, servono a gestire anche il piacere del partner, il cui pene, sottoposto a una sorta di “massaggio” quando si trova all’interno della vagina (qualcuno lo definisce “mungitura del pene”), si troverà a provare sensazioni molto eccitanti.

Ma non si ferma qui.

Al pompoir sono abbinati diversi giochi praticabili da chi ha già una certa esperienza, come la ghigliottina (ovvero una specie di innocua morsicatura del pene con una fortissima e molto decisa contrazione dei muscoli della vagina), o la mungitura (massaggi via via più ritmici sempre grazie ai muscoli vaginali, fino all’ottenimento del… latte) o l’espulsione (che detta così potrebbe sembrare una cosa negativa, ma che in realtà pare sia motivo di profondo e intenso piacere. Il pene viene letteralmente spinto fuori dalla vagina senza l’utilizzo delle mani).

Il segreto del pompoir sta nell’immobilità: la coppia non deve muoversi, tutta la concentrazione è nei muscoli vaginali della donna, mentre all’uomo spetta il compito di mantenere super l’erezione.

Allora: andiamo di pompoir?