Le ragioni per cui ad un certo punto della propria vita iniziano i disturbi legati alla sfera sessuale, sono molteplici e non necessariamente solo psicologiche; questo vale sia per gli uomini che per le donne, con sfumature ed esigenze diverse.

Ma focalizzando l’attenzione sull’universo maschile, sono stati individuati i cosiddetti killer del sesso che non solo abbassano la libido, ma procurano una serie di disturbi inaccettabili per condurre una sana vita sessuale.

Una grande parte della sessualità è strettamente connessa con la chimica del cervello; lo stress è solitamente causato da problemi che si affrontano nel mondo esterno, ai quali la mente risponde in modo negativo, rilasciando ad esempio il cortisolo, definito non a caso l’ormone dello stress, che a sua volta provoca una riduzione dei livelli di testosterone e un aumento di ansia e letargia.

Lo stress è uno dei fattori maggiormente responsabili della rovina della vita sessuale.

Che fare?

Innanzitutto occorre non stressarsi per il fatto di essere stressati: non è un gioco di parole, le persone sottoposte a stress sono in grado di aumentare il disagio e quindi la pressione che avvertono, solo per il fatto di provare queste sensazioni.

Take it easy!

La soluzione è di ridurre il più possibile i fattori stressanti, conducendo una vita sana, creandosi degli hobby scacciapensieri e, se vi si riesce, dedicandosi ad almeno 20 minuti di meditazione al giorno.

Una mente forte, ben equipaggiata, è in grado di fronteggiare lo stress in maniera più efficace.

Collegato allo stress, come diretta conseguenza e/o come responsabile primaria, è la mancanza di sonno; il mancato riposo compromette severamente l’equilibrio ormonale, abbassa i livelli di testosterone e aumenta, indovinate, i livelli di cortisolo.

Dormite! O meglio, dedicate al sonno notturno le giuste ore che vi permetteranno di essere più energici il giorno dopo; chi soffre di insonnia conosce perfettamente le difficoltà relative al problema e spesso risolve la situazione creando un personale rito da svolgere prima di andare a letto e da seguire religiosamente.

Provare per credere.

L’alcol è un altro killer in grado di rovinare le performance sessuali; vera e propria stampella sociale, al termine di una serata in cui si crede di essere andati a mille, l’alcol frega bene o male tutti nel momento clou, portando con sé una miriade di problemi fisici e mentali.

Un buon lavoro per aumentare la propria autostima è un altro aspetto su cui occorre lavorare: non occorre assomigliare all’ultimo modello comparso sulla copertina di GQ per poter agganciare una donna. Certamente se ci si presenta a essa con il morale sotto ai tacchi, una opinione di sé stessi pessima e uno stato trasandato sia estetico che mentale, allora questa ha tutte le buone ragioni per darsela a gambe levate.

Infine, collegandoci a quando detto sopra, un piccolo esame obiettivo davanti allo specchio non fa mai male: nessuno pretende di avere una tartaruga scolpita nell’addome, ma nemmeno un giro vita che non vi permette nemmeno di vedere al di sotto i vostri gioielli!

Equilibrio è la parola magica, in ogni cosa: nel bere, nel mangiare, nel dormire, nel fare attività fisica, nel proporsi e nell’affrontare la vita.

Dopo di ché, a letto, scatenatevi!