Qualcuno pensa sia fantascienza, robe viste solo nei film, raro come l’arcobaleno e con le stesse probabilità che si verifichi pari a quelle di incontrare un unicorno: eppure, l’orgasmo simultaneo, esiste eccome!

Nella stragrande maggioranza degli amplessi succedono queste due cose: lui viene dopo 5, 20, anche 40 minuti dopo di lei oppure lui viene per primo e lei non viene affatto.

Ma cosa accade quando entrambi raggiungono il massimo del piacere insieme?

Semplicemente che “cavalcano” all’unisono l’orgasmo, che hanno una profonda intimità e, soprattutto, che sanno ben calibrare i movimenti per arrivare insieme al traguardo.

Ci sono in verità alcune posizioni che possono aiutare, come il tandem: lui sotto, lei sopra a regolare le spinte in base alla sua eccitazione. Una buona comunicazione è fondamentale, così come saper aspettare che l’altro sia al vostro ritmo.

Ovviamente esistono escamotage per accelerare chi dei due risulta più lento: fate delle pause in cui stimolate con le mani o con la bocca chi ha bisogno di un po’ più di benzina per carburare!

Anche la classica posizione del missionario può rivelarsi un jolly per ottenere un orgasmo simultaneo: in questo caso sarà lui a dosare spinte e ritmo in base alle reciproche eccitazioni.

E se invece abbandonassimo le posizioni per andare dritto al sodo?

La masturbazione in tandem è sempre un momento che dà grandi soddisfazioni: uno di fronte all’altra, per non perdersi nemmeno un momento di piacere, tanto lubrificante a disposizione, qualche sex toys a portata di mano, e la libido prende il volo.

Del resto cosa c’è di più eccitante che osservare il proprio partner perdersi nel piacere?

Ma la masturbazione può essere anche solo unilaterale: lui o lei si mettono comodi e osservano il partner mentre parte in un assolo, magari invitandolo a fare cose, suggerendo come farle, ad accelerare o rallentare il ritmo.

Poi, quando il momento è quello giusto, si conclude in bellezza con una penetrazione profonda e decisa: orgasmo a due assicurato!