La notizia è a dir poco sconvolgente e riguarda i risultati di uno studio che ha analizzato lo scenario complessivo della sfera sessuale delle nuove generazioni, riscontrando nello specifico: disfunzioni erettili, problemi di fertilità e alterazioni delle dimensioni dei genitali, con particolare riguardo al pene.

La causa di queste problematiche ma soprattutto della tendenza dei genitali ad atrofizzarsi, è stata individuata nell’inquinamento, nello specifico nella plastica che assorbiamo ogni giorno anche attraverso prodotti alimentari industriali.

I danni sulla fertilità sono riscontrabili in entrambi i sessi, con sconvolgimenti negli equilibri ormonali, ma sono soprattutto le sostanze inquinanti contenute nelle plastiche a essere responsabili dell’accorciamento del pene.

Lo studio ha analizzato anche il calo della libido come diretta conseguenza di parabeni e atrazina, sostanze nocive comunemente contenute in plastica, erbicidi, dentifrici e prodotti di bellezza.

Insieme a dimensioni del pene inferiori rispetto alla normalità, si riscontra anche un aumento del peso fino all’obesità.

L’allarmismo generato dai ricercatori è ovviamente rivolto alle generazioni future, alle quali si raccomanda la massima attenzione in fatto di alimentazione e di consumo responsabile in generale.

Uno stile di vita sano, un comportamento etico e rispettoso e un atteggiamento propositivo sono alla base del benessere, anche quello sessuale.