Sfatiamo un mito del tutto cinematografico: il sesso sotto la doccia non è così semplice come si possa pensare, ma è indubbiamente un’esperienza da provare.

In quanti film la bella di turno si avvicina al box doccia levandosi l’asciugamano, per entrare e fare compagnia al bello di turno, che senza pensarci un attimo la possiede con passione e vigore?

Ecco, nessuno pensa mai al fatto che la doccia spesso è piccola, che si scivola e che ogni movimento può risultare impossibile.

Eppure si può fare sesso sotto alla doccia e uscirne senza ossa rotte o lividi, bensì con grande soddisfazione.

Intanto è bene rendere l’ambiente davvero caldo: ogni posizione sotto alla doccia prevede che uno dei due amanti non si trovi esattamente sotto al getto di acqua calda, rischiando di veder smorzare il desiderio. Quindi, a meno che non sia estate, alzate la temperatura della stanza da bagno.

Il lubrificante: l’acqua è bagnata ma non fa scivolare e tantomeno facilita penetrazioni anali o vaginali, molto meglio (in caso di necessità) ricorrere a un buon lubrificante (che in ogni evenienza male non fa, anzi!).

Tappetino doccia: l’antiscivolo sarebbe d’obbligo comunque, ma ancora di più se ci si prepara a velleità sessuali che, dato l’ambiente, possono provocare spiacevoli e pericolose cadute.

La paperella: ok d’accordo, siamo sotto alla doccia e non nella vasca da bagno, ma sappiate che esiste una ampia varietà di giochi da bagno per adulti, come vibratori impermeabili e spugne dalle forme più che esplicite. Divertirsi sì, farlo sul serio ancora meglio!

Infine il tipo di sesso: ognuno è libero di fare ciò che più lo attira e lo stuzzica, ma in genere il sesso sotto alla doccia, per motivi di fondo scivoloso e di spazio, difficilmente prevede la penetrazione, ma dà ampio respiro al sesso orale e all’esplorazione reciproca delle zone erogene.

Poi se volete continuare in camera da letto, accomodatevi, ma sotto alla doccia liberate la creatività per un happy davvero happy ending!