Dagli anni 80 a oggi il sesso ha subito grandi trasformazioni e a dirlo è la sessuologa Carol Queen che, da allora, ha pubblicato diversi saggi e risultati di ricerche, entrando come attivista negli anni 70, comprendendo che l’omofobia era una sottospecie di negazione sessuale.

In poche parole: le persone non etero erano tra le tante con una espressione sessuale fortemente limitata.

La Queen, che nel corso degli anni ha combattuto per destigmatizzare ogni forma di espressione sessuale consenziente, da quando ha cominciato a studiare il sesso e le sue manifestazioni ha assistito a molti cambiamenti.

Ad esempio la positività sessuale è diventata più intersettoriale, vale a dire che anche i gruppi più emarginati hanno cominciato a essere presi in considerazione parlando di sesso, come i disabili, che possono avere una vita sessuale straordinaria a dispetto di quanto si possa immaginare.

Analogamente lo zoccolo duro delle femministe ha iniziato ad accettare coloro che del sesso ne hanno fatto una professione, evitando di demonizzare il porno o la prostituzione non coatta.

Ma ancora più importante, secondo la Queen, è il fatto che le donne abbiano cominciato a occuparsi maggiormente del loro piacere; la famosa serie tv Sex and the City, uscita nel 1998, ha sdoganato il fatto che anche le donne possano avere desideri e fantasie sessuali, al di là di essere in una relazione stabile.

Del resto, afferma la Queen, sono aumentati i blog di donne che si confrontano sull’orgasmo, sui desideri, sulle problematiche e sulle esperienze sessuali.

Riguardo alla disponibilità del porno su internet, la Queen conclude affermando che trovarlo facilmente non significa che le nuove generazioni sappiano più cose sul sesso, anzi spesso risulta fuorviante se si parla di orgasmo femminile e di esigenze maschili.

Sono invece siti come O.school e Tabù che aiutano a meglio comprendere il mondo del sesso nel modo più sano e corretto, creando un’immagine dell’uomo e della donna più veritiera e con situazioni più simili alla realtà.

Ancora oggi, precisa, ci sono molte persone che si vergognano dei propri istinti sessuali, delle proprie eccitazioni, quando l’unica cosa da temere è l’atto non consensuale unitamente alla carenza di conoscenza riguardo al corpo.

Insomma, fare l’amore è la cosa più naturale al mondo, indipendentemente dai gusti e dalle preferenze, che siate uomo o donna.

Il sesso, in breve, non ha sesso!