I problemi legati alla sfera sessuale non sono poi questioni del solo uomo moderno, così come
testimoniano antichi trattati erboristici nei quali numerose sono le erbe che favoriscono erezioni e
libido.
Magra consolazione, in verità, ma pur sempre un’opportunità per sfruttare preziose tradizioni che
ancora oggi, in alcune zone dei paesi dove sono nate, vengono comunemente seguite.
Per quasi 2000 anni i cinesi hanno utilizzato una particolare erba che, oltre a essere benefica per
tutto l’organismo, veniva e viene somministrata per aumentare la libido, aumentare il flusso
sanguigno e le erezioni e, addirittura, le dimensioni del pene.
La Cistanche tubulosa, questo il suo nome, è stata a lungo studiata dai ricercatori moderni che ne
hanno confermato le proprietà eccezionali a favore dell’apparato genitale maschile e del cervello.
La pianta, di colore giallo e priva di clorofilla, è in realtà un parassita che cresce principalmente
sulle tamerici, dalle quali prende nutrimento ed energia.
Originaria della Cina, la Cistanche si trova anche in alcune parti dell’Africa, dell’India, in Iraq, Iran
e Mongolia e nella storia ha assunto il nome volgare di ginseng del deserto o viagra cinese (e questo
la dice lunga sui suoi effetti).
Gran parte della popolarità della Cistanche ruota intorno alla sua formidabile capacità di aumentare
la libido maschile e di preservare la salute sessuale in generale; non a caso è considerata uno dei
rimedi afrodisiaci più antichi e più efficaci.
Gli ingredienti attivi che sono responsabili dei benefici sono l’acteoside, l’echiancoside e il
saldroside, sostanze che si trovano principalmente nella corteccia e nel gambo, essiccati a dovere e
macinati in polvere fine per preparare gli integratori.
I successivi metodi di indagine hanno rivelato la capacità di aumentare la produzione di ormoni
sessuali maschili e il rilascio di enzimi testicolari che provocano una crescita dei livelli di
testosterone; analogamente si è scoperto che la Cistanche aumenta la quantità degli spermatozoi e la
loro motilità, riducendo nel contempo le quantità di spermatozoi anormali.
La cosa più sorprendente riguardo a questa preziosa pianta è stata invece scoperta grazie a cavie da
laboratorio, dove ratti maschi sono stati sottoposti ad avvelenamento di BPA, un costituente di
molte materie plastiche che diminuisce il testosterone e minaccia la virilità; la somministrazione di
estratti di Cistanche ai ratti avvelenati ne ha rivelato un effetto protettivo sulla produzione
spermatica.
Infine, come una ciliegina sulla torta, l’assunzione di Cistanche non provoca effetti collaterali e
neppure interazioni con altri medicinali.
Di fatto un’erba miracolosa e sicura che dovrebbe essere presa in considerazione per tutti i problemi
sessuali maschili.